Fine stagione dei Matrimoni di Neverland 2010

Eccoci qui, consegnato anche l’ultimo matrimonio appena prima di Natale, la stagione di Neverland Weddings 2010 è conclusa. Anche quest’anno ho avuto il piacere di condividere uno dei giorni piu belli nella vita di una coppia, il matrimonio, con meravigliose persone che hanno arricchito l’esperienza di Neverland con la loro giornata indimenticabile e diversa l’una dall’altra. La cosa che adoro dei matrimoni è essere li con gli sposi dal mattino a casa della sposa e condividere l’emozione e il clima di tensione e baraonda che spesso m’invade appena passo la soglia. A volta sono accolta, a volte devo cercare dove sono finiti tutti- la sposa al trucco, la sorella in bagno, la mamma ad intrattenere familiari ecc ecc. Sorrido sempre perchè so che appena mi chiudo la porta alle spalle, un nuovo sogno comincia, un sogno probabilmente atteso per tutta la vita dalla sposa, un sogno che si avvera, per una volta e di cui ogni volta per me è un onore far parte. Essendo una donna, mi viene piu facile capire il lato femminile e comprendere lo stato d’animo della sposa, quindi spesso mi capita di diventare “una di casa” in pochi minuti, e ritrovarmi ad aiutare ad abbottonare l’abito della sposa, chiudere la collana della mamma e rassicurarla che “Andrà tutto bene!”, a dire alle amiche chi deve prendere i fiori e chi deve far strada agli ospiti. Insomma, divento parte della regia della grande giornata, che adoro dall’inizio alla fine! Quest’anno i matrimoni mi hanno portata a Vicenza, provincia di Treviso, Venezia, Scozia, provincia di Padova, Sud di Londra. E’ sempre un piacere viaggiare in posti diversi e incontrare persone di origine diversa, che organizzano il matrimonio ognuno con le proprie tradizioni. Un matrimonio a cui sono molto legata di quest’anno è quello di Peter e Jenny McFarlane, a Duns, Berwickshire, Scozia. Ricordo di aver telefonato qualche mese prima per prenotare un Bed and Breakfast, in modo da essere li il giorno prima e conoscere gli sposi di persona dopo le telefonate e e-mail che ci eravamo scambiati. Ho telefonato ad alcuni ed erano pieni, poi allora ho chiamato quello mi Mrs Barbara, che mi ha risposto- Non prendiamo prenotazioni, siamo chiusi perchè andiamo ad un matrimonio- E io: – Anch’io vengo per un matrimonio, è quello di Jenny Mc Farlane per caso?- e la signora: – Si dei Mc Farlane. Ma lei chi è?- -Sono la fotografa del matrimonio, vengo da Londra!- -Ah allora va bene, le teniamo una stanza se è qui per il matrimonio di Jenny- Mi ha fatto sorridere che tutto il paese fosse coinvolto per l’evento, e quando sono arrivata in questo paesino negli Scottish Border, mi sono sentita un po’ a casa. Tutti sono stati gentili da subito, si sono adoperati a darmi indicazioni per andare alla chiesa, poi a casa di Jenny e Peter e da li ritornare al BeB. Li attorno non ci sono luci, si è in mezzo ai colli di fronte all’oceano e l’unico rumore sono pecore o mucche. Jenny e Peter sono due ragazzi fantastici, Jenny mi ha spiegato lo svolgimento della cerimonia e Peter mi ha portata a vedere i luoghi dove gli sarebbe piaciuto fare le foto il giorno successivo. Al mattino ero a casa dei genitori di Jenny, nuova di zecca, finita apposta per l’occasione, una villetta immersa nel verde e nel silenzio infinito. Mi accoglie il papa di Jenny col Kilt, come da tradizione scozzese, l’abito da cerimonia per gli uomini,  l’aria burbera che si scioglie appena vede la nipotina Faith, figlia di Jenny e Peter. Faccio subito amicizia con le sorelle di Jenny in particolare con Sarah che mi racconta un po’ i legami di famiglia e come si svolgerà la giornata. Jenny e Peter si sono sposati nella chiesetta di St Helens, Parish Church, Cockburnspath e poi hanno fatto uno splendido marquees nel giardino dei genitori di Jenny. La giornata era perfetta, sole con le nuvole grigio scuro tipiche dei paesi del nord, un musicista suonava la cornamusa durante la giornata per rallegrare l’atmosfera, le donne eleganti nei loro cappelli di tutti i colori e gli uomini in kilt. Jenny e Peter non amano essere fotografati, un punto che avevano sottolineato quando ci eravamo accordati per le fotografie, questo assolutamente non è un problema, visto che lo stile di fotografia che preferisco è il reportage quindi mi sarebbe stato facile mettere il pratica lo stile naturale e informale che distingue cosi spesso Neverland. Peter è molto timido, quindi a fatica guardava la macchina fotografica, ma sono riuscita a strappargli dei sorrisi ugualmente, per gioia di Jenny, che era lo stesso un po’ tesa. Arrivato al Marquees tutti si sono distesi, al mio arrivo ho trovato il mio nome scritto tra quello degli ospiti con un piccolo cupcake verde acqua con il mio nome sopra, un gesto gentilissimo visto che spesso non mangio a tavola con gli ospiti. Lafirst dance era la cosa che preoccupava Peter piu di tutto, tanto da vederlo quasi corrucciato prima dell’inizio della danza: dovevano infatti fare uno dei balli tipici scozzesi e a quel che mi pareva di capire ballare non era la cosa preferita di Peter! Grazie a Faith l’atmosfera si è rilassata e il terzetto ha ballato insieme facendo commuovere metà della sala e la sottoscritta. Non ringraziero’ mai abbastanza Jenny per la disponibilità’, l’attenzione ai dettagli nell’aiutarmi ad organizzare il mio viaggio fino in Scozia, trovare un auto a noleggio, essere sicura che avessi mangiato abbastanza ecc. Il senso dell’ospitalità è sentito moltissimo soprattutto in paesi come Scozia e l’Irlanda, ti fanno sentire come parte della famiglia ed è molto bello. Queste sono solo alcune delle  mie foto preferite del matrimonio di Jenny e Peter, spero che vi piacciano quanto piacciono a me:) _mg_93361

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